domani saranno 34 settimane, in teoria dovrei avere già la borsa per l'ospedale pronta sulla soglia di casa, i documenti in ordine, la casa in un regime di igiene...
in pratica ho perso la lista delle cose da portare in ospedale, non trovo gli ultimi esami di laboratorio e mi scoccia pulire la casa.
Da quando sono in astensione obbligaoria dal lavoro sono finita dentro una dimensione apatica, mi nutro di patatine e sanbitter, mi sveglio tardissimo e non faccio nulla in casa a meno che non sia caricare e scaricare la lavatrice e la lavastoviglie.
Lo so, lo so, sono penosa MA dopo aver visto che il peso è aumentato in modo esponenziale mi sono data un verso, stamattina sveglia presto e dritta in piscina, poi ho pulito bene tutto il pianoterra, domani farò il primo piano.
A pranzo pasta al pomodoro e per stasera pollo e verdure al vapore.
Cercherò di rientrare nei binari.
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il corso preparto è giunto al termine, ieri ci siamo incontrate per l'ultima volta con la psicologa, per fare il punto della situazione e parlare della nostra gravidanza che -detto così- a me non diceva nulla, poi invece sono sorti molti sottoargomenti
la psicologa, tra le altre cose ci ha parlato molto seriamente del DOPO bebè, ci ha messo davanti a quello che succederà quando torneremo a casa con il pupo nell'ovetto, il discorso è stato molto naturale, perchè siamo state noi a sollevare l'argomento:
- gestione casa
- nonni
- lavoro
- nido
- intimità di coppia
da dove comincio?

- allora per quello che riguarda i nonni, la psicologa ci ha detto:
"patti chiari e amicizia lunga",
"non aspettate che nasca il bambino, chiarite OGNUNO CON I PROPRI GENITORI quello che volete,
definite i ruoli ma soprattutto chiarite i limiti,
e imponete che siano rispettate le vostre indicazioni.
Deve essere compito di entrambi e ognuno si gestisca i propri genitori adesso che avete la forza di discutere e parlamentare";
- sull'intimità di coppia ci ha detto, anzi si è rivolta agli uomini dicendo che le cose stanno per cambiare anche dentro il letto, che tutto quello che andava bene fino al giorno del parto dopo potrebbe non bastare più;
che il marito/compagno non deve temere la nuova situazione (ha citato dei casi in cui la mamma si stacca dal compagno e si lega esclusivamente al figlio), non deve sentirsi escluso;
che la coppia deve parlare perchè basta davvero un malinteso, un equivoco per cominciare a mettere distanza nella coppia.
Per evitare questa distanza bisogna PARLARSI, i mariti devono altresì concedere spazio e tempo alla donna che ha appena partorito e ricominciare ad avere mille pensieri e piccole attenzioni che magari sono andate perdute nel tempo,
ad esempio una rosa,
o anche una donna a ore che aiuti in casa,
o una cenetta take away preparata (sorry, asportata
) da lui mentre il bebè dorme,
insomma più attenzioni anche dal punto di vista erotico, massaggini, preliminari, bacetti e baciotti...
ha detto inoltre che il fattore "fisico da dopo parto" può influenzare molto il rapporto di coppia,
quindi gli uomini devono AMARE il corpo della propria comopagna al di là dei chili che ha preso,
delle smagliature e non fare i paragoni con il "prima-bebè",
che a dirlo, mi rendo conto che non ci vuole un master in psicologia per capirlo, ma effettivamente potrebbero esserci degli uomini che non ci arrivano, quindi tano vale spiegarlo;
- sul nido, abbiamo fatto un giro veloce di opinioni, su quando torneremo al lavoro, e ce n'erano un paio che quasi si sono messe a piangere perchè hanno solo un anno pagato
(più o meno, con i vari scaglioni di retribuzione 100- 80 - 30%) ...
e io che non prendo più un euro dal terzo mese di vita del pupo che dovrei fare?
Vabbè vedremo come sarà la gestione cognata / suocera, certo è che di lavorare ho assolutamente bisogno e con un part time non potremo nemmeno permetterci il nido quindi come sempre, su le maniche e via!!
- per la gestione della casa la psicologa ci ha detto di non idealizzare la nostra vita come se fosse una rivista o puntare a quello che vediamo in tv, il pupo nei primi 2 mesi ci occuperà buona parte della giornata e della nottata, quindi non crucciamoci se i pavimenti non brillano e se i vetri non splendono.
Come coppia decidiamo quali sono le priorità, e con cosa possiamo convivere per un periodo di tempo limitato...
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adesso sono davvero stanca, vi mando un bacino e vado a fare merenda!








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… insomma alle 8.05 ero già in ufficio, mi sono ripromessa di bere l’inverosimile per tutta la domenica in modo da avere molta plin plin il lunedì mattina… e così è stato


