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martedì, 03 novembre 2009
ciao a tutte!



domani saranno 34 settimane, in teoria dovrei avere già la borsa per l'ospedale pronta sulla soglia di casa, i documenti in ordine, la casa in un regime di igiene...

in pratica ho perso la lista delle cose da portare in ospedale, non trovo gli ultimi esami di laboratorio e mi scoccia pulire la casa.

Da quando sono in astensione obbligaoria dal lavoro sono finita dentro una dimensione apatica, mi nutro di patatine e sanbitter, mi sveglio tardissimo e non faccio nulla in casa a meno che non sia caricare e scaricare la lavatrice e la lavastoviglie.

Lo so, lo so, sono penosa MA dopo aver visto che il peso è aumentato in modo esponenziale mi sono data un verso, stamattina sveglia presto e dritta in piscina, poi ho pulito bene tutto il pianoterra, domani farò il primo piano.

A pranzo pasta al pomodoro e per stasera pollo e verdure al vapore.

Cercherò di rientrare nei binari.

----

il corso preparto è giunto al termine, ieri ci siamo incontrate per l'ultima volta con la psicologa, per fare il punto della situazione e parlare della nostra gravidanza che -detto così- a me non diceva nulla, poi invece sono sorti molti sottoargomenti



la psicologa, tra le altre cose ci ha parlato molto seriamente del DOPO bebè, ci ha messo davanti a quello che succederà quando torneremo a casa con il pupo nell'ovetto, il discorso è stato molto naturale, perchè siamo state noi a sollevare l'argomento:



  • gestione casa

  • nonni

  • lavoro

  • nido

  • intimità di coppia


da dove comincio?

- allora per quello che riguarda i nonni, la psicologa ci ha detto:


"patti chiari e amicizia lunga",

"non aspettate che nasca il bambino, chiarite OGNUNO CON I PROPRI GENITORI quello che volete,

definite i ruoli ma soprattutto chiarite i limiti,

e imponete che siano rispettate le vostre indicazioni.


Deve essere compito di entrambi e ognuno si gestisca i propri genitori adesso che avete la forza di discutere e parlamentare";

 


- sull'intimità di coppia ci ha detto, anzi si è rivolta agli uomini dicendo che le cose stanno per cambiare anche dentro il letto, che tutto quello che andava bene fino al giorno del parto dopo potrebbe non bastare più;

che il marito/compagno non deve temere la nuova situazione (ha citato dei casi in cui la mamma si stacca dal compagno e si lega esclusivamente al figlio), non deve sentirsi escluso;

che la coppia deve parlare perchè basta davvero un malinteso, un equivoco per cominciare a mettere distanza nella coppia.

Per evitare questa distanza bisogna PARLARSI, i mariti devono altresì concedere spazio e tempo alla donna che ha appena partorito e ricominciare ad avere mille pensieri e piccole attenzioni che magari sono andate perdute nel tempo,

ad esempio una rosa,

o anche una donna a ore che aiuti in casa,

o una cenetta take away preparata (sorry, asportata ) da lui mentre il bebè dorme,

insomma più attenzioni anche dal punto di vista erotico, massaggini, preliminari, bacetti e baciotti...

ha detto inoltre che il fattore "fisico da dopo parto" può influenzare molto il rapporto di coppia,

quindi gli uomini devono AMARE il corpo della propria comopagna al di là dei chili che ha preso,

delle smagliature e non fare i paragoni con il "prima-bebè",

che a dirlo, mi rendo conto che non ci vuole un master in psicologia per capirlo, ma effettivamente potrebbero esserci degli uomini che non ci arrivano, quindi tano vale spiegarlo;



- sul nido, abbiamo fatto un giro veloce di opinioni, su quando torneremo al lavoro, e ce n'erano un paio che quasi si sono messe a piangere perchè hanno solo un anno pagato

(più o meno, con i vari scaglioni di retribuzione 100- 80 - 30%) ...

e io che non prendo più un euro dal terzo mese di vita del pupo che dovrei fare?

Vabbè vedremo come sarà la gestione cognata / suocera, certo è che di lavorare ho assolutamente bisogno e con un part time non potremo nemmeno permetterci il nido quindi come sempre, su le maniche e via!!



- per la gestione della casa la psicologa ci ha detto di non idealizzare la nostra vita come se fosse una rivista o puntare a quello che vediamo in tv, il pupo nei primi 2 mesi ci occuperà buona parte della giornata e della nottata, quindi non crucciamoci se i pavimenti non brillano e se i vetri non splendono.

Come coppia decidiamo quali sono le priorità, e con cosa possiamo convivere per un periodo di tempo limitato...



----



adesso sono davvero stanca, vi mando un bacino e vado a fare merenda! 

 

postato da: giulianadg alle ore 17:02 | Link | commenti (5)
categoria:
mercoledì, 14 ottobre 2009

Ciao a tutte, 


lunedì scorso al corso preparto l’ostetrica che da adesso in poi chiamerò Sole ci ha parlato per più di due ore dell’allattamento e non siamo riuscite a sviscerare tutto l’argomento… 


non vi ho detto che all’inizio di ogni incontro esordisce con: 


“Vi ho già detto che siete splendide?  

(ci guarda tutte, una alla volta diritto negli occhi) 

Lo sapete che siete splendide?  

Lo sapete che tutto il mondo si deve inchinare e vi deve ringraziare perché state mettendo al mondo un figlio?  

Lo sapete che dovete essere solo adorate e amate da tutti?


Vi ripetete che siete SPLENDIDE?”
 


In ordine sparso ci ha detto che l’allattamento al seno serve per il 10% a nutrire il bebè 


“con il latte artificiale fanno crescere i vitelli, volete che vostro figlio non cresca?” 


e per la piccooolissima ed irrisoria percentuale rimanente serve ad instaurare un rapporto di amore e fiducia con il proprio figlio, attraverso il  seno, con gli sguardi, il tatto, le annusatine reciproche. 


L’allattamento è importantissimo per un bambino, e anche se la mamma non dovesse avere latte a sufficienza non DEVE rinunciare a instaurare quel tipo di rapporto. 


“se vi dovessero dire che vostro figlio è viziato perché in braccio agli altri


–ESCLUSO IL PAPA’-


piange e in braccio a voi sta bene quello non è un bambino viziato;


quella è un’OTTIMA MADRE,


mi preoccuperei del contrario, se un bambino con gli altri stesse bene e in braccio a sua madre piangesse!” 


“siete sempre andate d’accordo con vostra suocera…

all’improvviso vi accorgete che non volete che lei lo prenda in braccio,

e così gli amici,

e così vostra madre;  

E’ NORMALE,

siete delle buone madri,

due mesi prima del parto e otto mesi dopo

NON riuscirete a staccarvi da vostro figlio,

i papà devono capire questo,

devono dire alla madre, ai parenti, ai vicini, agli amici,

A TUTTI

che è così, di non stressarvi, di avere pazienza,

di non invadere la casa.  

Questo  compito non spetta a voi,

spetta ai papà 

(e qui li ha guardati tutti uno per uno,

con sguardo risoluto della serie

“guarda che lo vengo a sapere se non hai fatto come ho detto” )


Voi dovete pensare al bambino, che dipende totalmente da voi…” 


E qui il discorso ha preso un’altra piega che ho difficoltà a riportare;


Sole ci ha detto (quasta parte la sapevo) che i bambini sentono tutto, nella pancia e fuori, assorbono lo stato emotivo della mamma, quindi noi per prime il tutto il mondo per estensione dovrebbe evitarci tutte le cause di stress ma che nel contesto sociale in cui viviamo ciò non è possibile,

quindi prendiamone atto e cerchiamo almeno di limitarle il più possibile;


Sole ci ha detto (e questo lo ignoravo) che attraverso il latte oltre a mille cose belle e buone passiamo inconsapevolmente anche il cortisolo 

http://www.universonline.it/_scienza/articoli_med/07_06_04_a.php 


E questa cosa un po’ mi angoscia, perché non sono brava nella gestione dello stress, e ho solo due livelli: 1 me ne frego, 2 mi metto a piangere e a ruminare sui perché e i percome… 


C’è da dire per fortuna che Friz capisce bene questa cosa e conosce le fonti di stress quindi credo di poter contare sul suo aiuto.  


Dove vivo, da un paio d’anni a questa parte c’è una bellissima iniziativa che coinvolge negozi di abbigliamento, bar, librerie e locali del centro: dove trovi il logo dell’associazione XYZ

LI’ sei ben accetta a qualsiasi ora per allattare, c’è un divanetto posto in una posizione discreta e tranquilla, e questo mi porta alla seconda parte del post


Le mamme non devono rinunciare a nulla  


Sole ci ha anticipato che per quanto bello, bellissimo, gratificante ed emozionante essere neo genitori è DIFFICILE, che non si può, non si deve rinunciare a nulla!!!!


"Mamy e papy devono trovare un compromesso, devono calendarizzare un’uscita a settimana che non sia fare la spesa,

che non sia andare dai nonni del bebè.


a MAMY e PAPY

OCCORRE

una serata a settimana,

per loro,

per la coppia,

per farsi i cavolacci loro,

che sia la passeggiata,

il cinema,

(io qui ho pensato a questa primavera quando uscirà H.P. e i Doni della Morte)

la pizza,

quello che volete,

si fa uno squillo alla babysitter o

chiamate la zia o

i nonni,

trovate qualcuno che una volta a settimana tiene il bebè per qualche ora


(lo so che mi ripeto, ma ha detto proprio così),


prima di lasciarlo lo allattate per tranquillizzarlo,

quando lo andate a prendere se è sveglio lo allattate per salutarlo!!!!


Al bambino non fa bene avere la mamma stanca,

la mamma nervosa, la mamma stressata;

una mamma stanca, nervosa, stressata

non ha il latte di una mamma che vive

sdraiata al sole dei Caraibi con l'unico pensiero di allattare il suo bambino;

e dato che nessuna di voi andrà a vivere ai Caraibi,

dovete, è vostro compito non essere stanche, nervose e stressate.

E' compito dei papà rendersi conto di questa situazione e aiutarvi!"




Capito?

postato da: giulianadg alle ore 14:03 | Link | commenti (10)
categoria:gravidanza, il baby
martedì, 29 settembre 2009

- AVVISO POST CRUDO -






Ragazze,



3 settimane fa è iniziato il corso preparto;

è tenuto da un'ostetrica e da una psicologa, finora abbiamo sempre visto solo l'ostetrica...



che dire, è tosta, in gamba... ci ha fatto capire che il suo compito è prepararci al parto, a qualsiasi esperienza che sia legata al parto, i primi due incontri sono stati molto soft, abbiamo parlato di alimentazione, lavoro, sintomi, poco mancava che facessimo un po' di uncinetto ma ieri...

...



ieri ci ha parlato del travaglio, di come riconoscerlo, di come affrontarlo...




OSTETRICA DOCET

per prima cosa si perde il "tappo", e da quel momento può passare anche una settimana affinchè si manifesti il travaglio attivo e poi.....




...voi avete mai sofferto di colite? 

Quel dolore lancinante alla pancia che ti fa piegare in due?



Ecco: avete avuto un assaggio delle contrazioni: solo che quelle durano 40 secondi, è lì che inizi a dilatarti, 1 cm ogni ora secondo il manuale, ma ogni donna è un discorso a sè...

e sapete quanto sono lunghi 40 secondi mentre avete quel dolore?



(L'ostetrica inizia a contare ad alta voce)


1


2


3


4


5


6


7


8


9 (io avevo già le mani nei capelli al solo pensiero)



10



le contrazioni che durano meno di 40 secondi NON vi fanno dilatare, quindi non siente entrate in travaglio attivo



12

13

14

15

(intanto ci guardava una per una, come se fosse possibile ignorarla)

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25 (io le avrei urlato di smetterla!!)

26

27

28

29

30

31

32

33

34

35

36

37

38

39

40




ecco, se avete le contrazioni OGNI 10 minuti per 40 secondi, se si è mosso l'intestino, se avete piccole perdite di sangue allora siete in travaglio, e



(io penso "Evviva, adesso si partorisce"

Ah, povera me, povera la mia anima illusa...)

 

da quel momento il collo dell'utero comincia a dilatarsi fino a far passare la testa del bimbo, normalmente ci vogliono 10-12 ore per un primo parto...



----

Friz non ha fatto una piega, io in quel momento ho pensato di portarmi una bella bottiglia di vodka per lenire la sofferenza, ma LEI (quasi leggendomi nella mente) ci ha detto che l'alcol inibisce le contrazioni, che deve passarti prima la sbronza e poi tornano le contrazioni....



Poi ci ha detto che il parto è tra le esperienze più forti e belle che una donna possa fare nella vita, senza togliere che sia doloroso e faticoso, che il suo compito è P-R-E-P-A-R-A-R-C-I (questo l'ha urlato!) a questo.



Adesso io non ho paura del parto in sè, ho una fifa maledetta di quelle 12 ore precedenti....



Sempre per il discorso che ogni donna è un caso a sè, l'ostetrica ci ha chiesto quando vogliamo entrare in ospedale, le risposte sono state:


A) "il prima possibile"

B) "a metà"

C) "finchè me la sento sto a casa"

D) "il più tardi possibile"

.... e ...

E) "io voglio partorire in casa"


Secondo voi, io cos'ho risposto????









postato da: giulianadg alle ore 18:53 | Link | commenti (19)
categoria:
mercoledì, 16 settembre 2009

...domani mattina (cascasse il mondo) mi alzerò alle 07.00 e dopo il tran tran mattutino andrò in ospedale a fare le analisi del sangue e delle urine...


no perchè,


dovevo andarci lunedì e non mi sono svegliata in tempo,


avrei potuto andarci martedì ma mi scocciava alzarmi mentre fuori pioveva,


avrei dovuto andarci oggi, ma l'ho dimenticato....


e Friz:

"IIIAAAAA, MA SEI UNA PATATAAAAAAAA, domani però ci vai!!"


io:

postato da: giulianadg alle ore 19:05 | Link | commenti (13)
categoria:il baby
lunedì, 24 agosto 2009

Stamattina sono andata a fare un’altra tranche delle analisi per la gravidanza, nello specifico dovevo portare un vasetto d’urina per l’urinocoltura…


 


Antefatto


Dovevo andarci venerdì 21 e venerdì mattina di buonissima ora mi sono svegliata, ho fatto plin plin, mi sono lavata e poi sono rimasta in attesa della seconda plin plin (come da istruzioni ricevute) che però non è arrivata  … insomma alle 8.05 ero già in ufficio, mi sono ripromessa di bere l’inverosimile per tutta la domenica in modo da avere molta plin plin il lunedì mattina… e così è stato           


 


Fatto


Stmattina sono arrivata alle 8:10 in ospedale, al centro prelievi, stavano servendo il numero 40, io avevo il 139!!


Pazienza, mi metto seduta comoda in prima fila e noto che lo sportello num1 è attivo ma senza l’eliminacoda.. e noto che le persone in fila sono tutte donne e tutte con una bella panciotta… mi alzo, mi avvicino e chiedo “ma questo sportello…”


“Si, si, è lo sportello che dà la precedenza alle donne incinte, ai bambini fino a 10 anni e ai disabili, mettiti pure in coda”


CHE BELLO!! Avevo davanti solo 4 donne, alle 8.27 avevo già fatto tutto ed ero fuori dal centro prelievi


 


Comunque… il week end è stato noiosissimo, abbiamo fatto i mestieri tutto il tempo, Friz ha anche portato a casa un bancale di pellet che era in offerta al Castorama, abbiamo pulito, pulito, pulito, spostato mobili e cassettiere e ancora pulito, pulito e pulito!!!


 


Friz ha subito una perdita sentimentale molto grave (secondo lui) a causa mia, …dall’inizio della nostra storia ci tiene compagnia il suo vecchio stereo, che se funzionasse avrebbe anche ragione di esistere in casa ma da 5 anni (CINQUE) non vanno più i cd, le cassette non parliamone e una delle due casse ha deciso di cessare l’attività; e da 5 anni lo stereo è sistemato in mansarda a prendere polvere e occupare un mobiletto intero… ieri presi da questa smania di pulire e sistemare e ordinare gli ho chiesto che intenzioni avesse riguardo lo stereo:

“Ma, veramente ci tengo molto, è la prima cosa che ho comprato con il mio stipendio, magari si può (=LO POSSO) aggiustare… piuttosto che buttarlo via lo do al prete e al limite se qualcuno ha bisogno…”


“no, non lo sai aggiustare, non hai il tempo di finire il cartongesso in sala e ti vuoi cimentare con lo stereo?

E perché dovresti dare al prete (quindi a qualcun altro della comunità) uno stereo che non funziona?? Se vuoi fargli un regalo (non al prete naturalmente) vai alla MediaWorld e compri qualcosa di decente!! Lo capisci che adesso dobbiamo fare spazio, dobbiamo liberarci delle cose in più! Io ho buttato i miei libri delle superiori e un sacco di altre cose…”


“va bene… però mi dispiace buttarlo via, magari lo porto a casa di mia mamma…”


“Portalo da tua mamma.”  



SOTTOPOST latvdisuamamma



Molto prima che andassimo in ferie ci chiama sua mamma per dirci che la tv della cucina non si vede più, o si vede male.. insomma se abbiamo tempo e voglia di andare a prendergliene una nuova, magari con dentro il digitale terrestre (parole sue), io dico ok, lavoro vicino un centro commerciale e viviamo vicino ad un altro, non mi costa nulla fare un giro e paragonare i prezzi per pollice..


poi noi partiamo per le ferie e rimandiamo l’acquisto perché – dice lei – si arrangia con quella che c’è in salotto, fa niente se non la guarda a pranzo.


 


Tornati dalle ferie il 16 agosto andiamo a pranzo da lei, la tv della cucina è spenta provo ad accenderla ed effettivamente si vede malissimo, alcuni canali sono inguardabili

(al di là di quello che trasmettono), le dico che l’indomani saremmo andati a prenderle questa tv e che Friz si sarebbe occupato di gettarla via e lei:


“ma, sai non volevo buttarla via, se si può aggiustare… anzi non andate domani a comprare quella nuova che ci vogliono i soldi, vediamo se prima questa si può aggiustare…”


“Ma suocera, non pensare che per aggiustare una tv bastino 10 euro, se poi consideri che presto dovrai prendere il digitale terrestre i soldi li dovrai spendere lo stesso…”


“magari 10 euro no, ma se con 40 euro si può aggiustare…”


Io avevo già i capelli dritti per il nervoso, poi mi sono ricordata che è a casa sua, e con i suoi soldi può fare quello che vuole…


Senonchè la scorsa settimana mia cognata è andata a comprare la tv nuova e le ha fatto sparire quella vecchia mentre lei era al mercato ahahahahahah


Per una volta devo alzarmi e fare un applauso per cognata!! J

postato da: giulianadg alle ore 10:42 | Link | commenti (4)
categoria:soddisfazioni, soldisoldisoldi
giovedì, 20 agosto 2009

sono alla 23esima settimana, oggi ho fatto la morfologica, Friz prima di entrare non faceva altro che dirmi

"Sei nervosa?"

"Ti senti strana?",


macchè a parte il baby che si muove in continuazione

(capita che stia facendo delle telefonate di lavoro e mi chieda se il mio interlocutore possa captare le vibrazioni che dalla mia pancia si propagano al cordless...) sto benone, a parte il caldo, ma a casa e in ufficio ho la fortuna di essere climatizzata, quindi soffro poco...


ebbene veniamo al punto, mi chiamano in sala all'orario prestabilito, l'infermiera mi fa stendere e inizia a compilare la cartella, arriva il dott., mi saluta, si siede, mi mette il gel ghiacciato (almeno secondo la mia percezione) sulla pancia e mi spiega che la morfologica mostra solo quello che si vede (e come potrebbe essere altrimenti????), di quello che non si vede lui non può sapere se le cose procedono bene o no, ad esempio i reni adesso potrebbero essere sani, ma bisogna attendere il settimo mese per averne la certezza, come i polmoni... è presto anche per quelli..., io e Friz diciamo che OK, abbiamo capito


e lui attacca con "Ecco, si vede bene la testa e questo è il pisellino, vediamo il cuore che batte regolarmente..."

mi giro di scatto a guardare Friz, abbiamo sentito bene? Si vede il pisellino????????

Il dott. conferma che sì, si vede il pisellino e i testicoli, più chiaro di così non potrebbe essere!!


Io, naturalmente, comincio a piangere... e crollano tutte le mie fantasticherie su abitini rosa e nastri tra i capelli... Friz dice che stasera va a comprargli un paio di scarpe da calcio...


il dott, prosegue e ci fa vedere la colonna vertebrale, le manine, la bocca e la lingua, gli occhi e ancora il pisellino, fa le sue misure e detta all'infermiera i dati, io lo seguo e non lo seguo..... poi si ferma per un po' e mi dice di alzarmi, fare due passi e mettermi a saltare perchè ha bisogno che il bambino si muova per prendere altre misure...

meno male, perchè pensavo che cominciasse a darmi pugni nella pancia come l'ultima volta per convincerlo a muoversi...


il pupo si muove, il dott. felice prende le ultime misure e dopo un po' mi dice che abbiamo finito per adesso, che ci rivedremo ad ottobre per vedere la situazione di reni e polmoni.

Fuori dalla saletta Friz mi chiede se sono contenta, e che la prossima figlia sarà femmina....

oh, ma che ti sei messo in testa??? Vediamo come ce la caviamo con uno e poi guardiamo....


Friz "io già me lo sento, sarà terribile, sarà una peste......"

Io "Ma no dai, perchè dici così.... aspettiamo prima di parlare..."


Certo che sono contenta, mia madre si è messa a piangere (ma l'avrebbe fatto in ogni caso) la mamma e la sorella di Friz sono molto contente, oh, dicevano che era assolutamente maschio dalla forma della mia pancia non poteva essere altrimenti.....


mah.....

postato da: giulianadg alle ore 15:55 | Link | commenti (3)
categoria:gravidanza, il baby
lunedì, 17 agosto 2009

ebbene si, ieri siamo tornati dalle "ferie"


dopo un'ora di rinsediamento

-disfa le valigie, metti l'acqua in frigo, coccola i mici, cambia le lenzuola, dai una spazzata in terra per tirare via la polvere e i peli ....-

in casa (dopo 11 ore e mezza di viaggio interrotto solo da poche pause pipì) dico a Friz che, se vuole, può farsi la doccia e filare a letto a dormire anche subito, perchè io gran parte del viaggio l'ho passato dormendo e stiracchiandomi perchè l'Erede non apprezza i viaggi in auto... e lui mi dice:


"Devo ancora rendermi conto di essere a casa..., e dall'anno prossimo facciamo tre giorni di ferie e due a casa, un week end via e tre giorni a casa...."


tempo tre secondi di permanenza testa sul cuscino ed era secco come un alberello!!!


torno al lavoro..


a presto!!

postato da: giulianadg alle ore 09:42 | Link | commenti (1)
categoria:
lunedì, 27 luglio 2009

non si può nel giro di pochi mesi perdere entrambe le nonne...


ho chiamato mia sorella e da come tentava di nascondere il pianto e dall'ultima telefonata di ieri a mia madre che a mezza bocca mi diceva


"la nonna è costantemente addormentata, quando si sveglia dice cose senza senso, è attaccata all'ossigeno giorno e notte, ormai è inutile andare in ospedale"


ho capito che la nonna Sofia è andata in cielo, dire che è morta mi sembra troppo duro, troppo freddo...


io la immagino insieme alle sue sorelle e insieme al figlio e alla nipotina che nel corso della vita sono andati via prma di lei.


io la vedo con il suo abito preferito, cucito da lei stessa e i capelli che profumano di lacca, la pelle che sa di sapone e borotalco....


 "Giulianella, tu sei felice delle scelte che hai fatto?"

"Si nonna"

"E io allora sono felice per te e con te."


Un bacino a te nonna e stammi vicino adesso come prima

postato da: giulianadg alle ore 18:27 | Link | commenti (5)
categoria:
martedì, 21 luglio 2009

....metti di essere incinta di non si sa quanti mesi;


....metti che Friz continua a dirmi "ma con questo caldo, ma perchè il pomeriggio non vai a fare un tuffo in piscina?"


....metti che certi pomeriggi giro per casa come un'invasata e alla fine mi attacco a fb e non concludo nulla


FINALMENTE, venerdì pomeriggio ho deciso di fare una rapida puntatina a casa, doccia, controllo decespugliazione gambe e zona bikini, preparazione borsa (telo-libro-crema-spiccioli-fascia per capelli) e via in piscina.


A parte i grest (e vabbè un giorno ne avrò bisogno pure io quindi non dico nulla) e gli oratori che sono andati via per le quattro SEMBRAVA un pomeriggio tranquillo, tanto sole, la piscina olimpionica semideserta, tante pance che diresti ci sia stato un virus prima di Pasqua, chi ti incontro in un tranquillo pomeriggio di metà luglio???


4 tipi che a prima vista sembravano albanesi (e lo dico per i modi, il taglio dei capelli, le frasi dette a mezza voce e quello sguardo che hanno solo loro) poi invece uno di loro si chiamava Ciro (????)


e hanno cominciato a farmi... non so scrivere il suono che si fa quando si chiamano i gatti, comunque quello, e io niente,


andavo in piscina e loro dietro di me, accanto a me, davanti a me, nonostante la piscina sia olimpionica, mi metto sulla sdraio a leggere e Ciro arriva e fa:


"Ciao, maaaaaa che lo posso sapere il tuo nome, comunque piacere io mi chiamo Ciro"


io, alzo molto lentamente gli occhi dalla pagina e dico, "Ciao, piacere Giuliana"


"Che ti offro qualcosa al bar?"


"Grazie, no."


"Che vieni a fare un bagno con noi in piscina?"


"Grazie, no."


"Senti maaaaaa, che cosa stai leggendo?"


LA COPERTINA ERA DAVANTI ALLA SUA FACCIA!!!!!


"Un libro?"


"E di che cosa PARLA?"


avrei voluto urlare che da che mondo e mondo i libri non parlano, non ce la fanno....

I libri trattano. Punto.


"La tredicesima storia" (Che poi è il titolo del libro)


"Ah!!! E di che cosa PARLA?"


ancora????????????


"....la tredicesima storia!"


"Maaaa è una cosa vera o inventata?"


"E' un romanzo, e prima che tu me lo chieda, è un'opera di fantasia"


"Ahhhh! Ascolta maaa sei fidanzata?"


OH FINALMENTE L'HA CAPITO!!

ADESSO MI LASCERA' IN PACE PERCHE' AVRA' RISPETTO SIA PER ME CHE PER FRIZ....


"Si."


"ah, dai, allora se mi lasci il tuo numero io magari ti chiamo con l'ANONIMO....."


"NO!"


"Allora ti lascio il mio e mi chiami tu?"


"NO!"


"Ma domani vieni a fare un giro ancora in piscina così magari CI VEDIAMO!"


"ma, non so, di sabato......" (ero effettivamente dubbiosa, con tutti i lavori che ho a casa indietro....)


"Allora ciao eh, se vuoi mi trovi in piscina"


"Ciao!"


a valle di tutta questa amabile conversazione deduco che:



  • Ciro non si è nemmeno accorto che sono incinta, e non so se essere offesa o lusingata:

  • a Ciro non frega niente del rispetto tra maschi, infatti si fa un baffo del mio essere fidanzata anzi, escogita di chiamarmi con l'anonimo in modo da non creare sospetti;

  • Ciro pensa che io sia scema, o che non legga i giornali, o che creda che il passo ti offro qualcosa al bar ---> trovi un modo per sdebitarti non sia poi così lungo;

  • Ciro usa tecniche di attaccabottone vecchie di decenni, e poi uno si stupisce se non hanno le morose;

  • Ciro si sovrastima, prima mi fa i versi che si fanno ai gatti e poi mi chiede delle mie letture.... eheheh caro amico, guarda che si fa al contrario!

  • Ciro mi ha rovinato un pomeriggio in piscina e adesso tutte le volte che ci andrò avò paura di incontrarlo!


postato da: giulianadg alle ore 11:57 | Link | commenti (12)
categoria:gravidanza, indolenza, lamentele varie
venerdì, 17 luglio 2009

Questo è quello che ho trovato in rete per la valigia da fare per l'ospedale da tenere pronta in casa....


ma ce la farò a preparare tutto.... 


 




Mancano circa quattro settimane alla data presunta del parto. Per evitare corse frenetiche e l’ansia dell’ultimo minuto, sarebbe meglio preparare la valigia per l'ospedale con calma. I più raccomandano di preparare addirittura la valigia già dal settimo mese, proprio per evitare che si arrivi al momento delle doglie e dimenticare qualcosa di indispensabile da portare con sè: ecco i consigli delle mamme di gravidanzaonline per te e per il tuo bambino.


 


Per le ritardatarie niente paura: con la lista a portata di mano il socio o la mamma in mezza giornata ci procurano tutto!

 

Sarebbe utile chiedere o, ancor meglio, fare un piccolo sopralluogo delle stanze di degenza per verificare quanto spazio si abbia a disposizione nell’armadietto e di conseguenza scegliere una valigia/borsa che entri!

 

Dopodiché passare alla caccia dei seguenti articoli:

 


PAPÀ

 


• camice sala parto

• snack (spesso si trovano nei distributori automatici in H: verificare!)

 


MAMMA

 


• camicie da notte aperte davanti, almeno 4/5 (si suda tanto con l’allattamento!)

• golfino/vestaglia per girare nel reparto in maniera un po’ più pudica... (meglio sempre se aperti davanti!)

• pantofole

• reggiseno allattamento, almeno 3 (di solito la montata lattea non arriva immediatamente, quindi una taglia comoda che si porta nel pre-parto dovrebbe andar bene…)

• coppette assorbilatte (da non usare in caso di ragadi!), una scatola

• pancera (ma in alcuni H la sconsigliano: informatevi prima con l’ostetrica!)

• assorbenti post-parto (consigliati quelli in ovatta e garza)

• asciugamani

• panno carta per bidet

• garze sterili per bidet (soprattutto in caso di punti)

• detergente intimo (meglio se specifico per post parto o tintura madre di calendula)

• olio di mandorle per idratare seno (non è tossico per il bebè; in alternativa salviettine allattasicura, che detergono ed idratano insieme) oppure Purelan100 (lanolina pura, non serve lavare il seno prima della poppata)

• spazzolino, dentifricio, bagnoschiuma, shampoo, deodorante, spazzola, elastici (soprattutto per il parto, ma si suda sempre tra temperatura alta del reparto ed allattamento!), burro di cacao (ci si disidrata molto)

• profumatore ambienti (spesso il bagno è cieco e da dividere con un’altra persona)

• catino per bidet

• bottiglietta per bidet

• salviettine o spray disinfettante per sanitari

• mutandine a rete usa e getta (almeno 6)

• fogli copriwater

• spugna per doccia

• accappatoio

• ciabattine plastica per doccia

• carta igienica (solo alcuni H: chiedere al proprio!)

• posate e tazze (solo alcuni H: chiedere al proprio!)

• salviette igieniche umidificate

• riviste (spesso c’è un’edicola in H: verificare!)

• succhi di frutta (spesso si trovano nei distributori automatici in H: verificare!)

• acqua (spesso si trova nei distributori automatici in H: verificare!)

• soldi spiccioli per i distributori automatici! (ove presenti)

• cellulare con carica batteria

• macchina fotografica con caricabatteria

• telecamera con caricabatteria e cassettina di ricambio

• un bel I-pod (od un vecchio walkman!), perché non sapete chi vi mettono in camera… e soprattutto i parenti!

 


BEBÈ

 


Alcuni H richiedono che l’occorrente per i bebè sia ordinato in singoli sacchetti con chiusura ermetica (si trovano in cartaria) con una targhetta adesiva dove indicare nome e cognome del frugoletto: informatevi presso il vostro H!

 

Quindi:



• Tutine (o ghette e coprifasce, cioè magliettine aperte dietro), in cotone a manica lunga, almeno 4/5

• Body (o maglietta intima, mutandine e calzini), in cotone, almeno 4/5

• Babbucce

• Camicino portafortuna

• Bavaglini

• Golfino/giacca/tutina piuma oca per le dimissioni, a seconda della stagione

• Cappellino e sciarpina (quest’ultima in inverno ovviamente) per le dimissioni

• Copertina cotone o lana per le dimissioni, a seconda della stagione

• Ciucci

• Lenzuolini (solo alcuni H: chiedere al proprio!)

• Pannolini (solo alcuni H: chiedere al proprio!)

• Accappatoio per neonato

 

postato da: giulianadg alle ore 18:15 | Link | commenti (2)
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